Politica aziendale sui diritti umani e sulle condizioni di lavoro
P.R.P. di Pievani (di seguito “l’Azienda” o “P.R.P.”), attiva nella produzione di guarnizioni in gomma, riconosce il rispetto dei diritti umani e la tutela della dignità delle persone che lavorano per essa e con essa come valori fondamentali e imprescindibili della propria attività d’impresa.
Con il presente documento l’Azienda formalizza il proprio impegno a rispettare, promuovere e far rispettare i diritti umani fondamentali e i principi in materia di lavoro dignitoso lungo tutta la propria organizzazione e, per quanto nelle proprie possibilità, lungo la propria catena di fornitura.
La presente Politica si ispira ai principi contenuti nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, nelle Convenzioni fondamentali dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), nei Guiding Principles on Business and Human Rights delle Nazioni Unite, nella Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dei popoli indigeni (UNDRIP), nei Voluntary Principles on Security and Human Rights, nonché nella normativa nazionale italiana ed europea vigente in materia di lavoro, sicurezza e non discriminazione.
La presente Politica si applica:
• a tutti i lavoratori dipendenti di P.R.P., a tempo determinato e indeterminato, full-time e part-time;
• a collaboratori, lavoratori somministrati, stagisti e tirocinanti;
• a dirigenti e responsabili con compiti di gestione del personale;
• ai fornitori, subfornitori, appaltatori, agenzie di reclutamento e partner commerciali, ai quali l’Azienda richiede l’adesione a principi analoghi lungo la catena di fornitura.
3.1 Lavoro minorile e giovani lavoratori
È fatto assoluto divieto di ricorrere al lavoro minorile in qualsiasi fase dell’attività aziendale e presso i fornitori. P.R.P. non assume lavoratori al di sotto dell’età minima legale per l’accesso al lavoro prevista dalla normativa italiana ed europea, e verifica l’età di tutti i candidati in fase di assunzione tramite idonea documentazione anagrafica.
Nel caso in cui siano impiegati giovani lavoratori (di età inferiore ai 18 anni, ad esempio nell’ambito di percorsi di alternanza scuola-lavoro, apprendistato o tirocinio), l’Azienda garantisce che essi non siano adibiti a lavoro notturno, a mansioni pericolose, insalubri o pregiudizievoli per la loro salute, sicurezza, moralità e sviluppo psico-fisico, nel rispetto della L. 977/1967 e s.m.i., e ne prevede un’adeguata supervisione da parte di personale qualificato.
Qualora, in sede di verifica o audit, dovesse essere accertata la presenza di un minore impiegato in violazione della normativa, l’Azienda adotterà un percorso di rimedio responsabile che tuteli in primo luogo l’interesse superiore del minore, in linea con i principi ILO/UNICEF sul rimedio del lavoro minorile, evitando soluzioni che ne aggravino la condizione di vulnerabilità.
3.2 Salari e benefici
P.R.P. garantisce a tutti i lavoratori una retribuzione regolare, tracciabile e non inferiore ai minimi previsti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) di settore applicato, corrisposta nei tempi e con le modalità di legge (busta paga dettagliata, tracciabilità dei pagamenti).
L’Azienda non applica trattenute retributive di natura disciplinare non previste dalla legge o dal CCNL, e garantisce ai lavoratori il pieno godimento di ferie, permessi, TFR e contribuzione previdenziale e assicurativa previsti dalla normativa vigente. Ogni variazione di orario o mansione con effetti retributivi è comunicata in modo trasparente al lavoratore.
L’obiettivo dell’Azienda è che la retribuzione complessiva consenta un tenore di vita dignitoso per il lavoratore e la sua famiglia, coerentemente con il concetto di “salario dignitoso” (living wage) promosso dalle principali iniziative internazionali in materia di commercio etico.
3.3 Orario di lavoro
P.R.P. rispetta integralmente i limiti di orario di lavoro, riposo giornaliero e settimanale, ferie e lavoro straordinario stabiliti dalla normativa italiana (D.Lgs. 66/2003 e s.m.i.) e dal CCNL applicato. In particolare:
• l’orario di lavoro settimanale, inclusi gli straordinari, non supera i limiti massimi legali e contrattuali;
• il lavoro straordinario è sempre volontario, adeguatamente retribuito o compensato secondo il CCNL, e non
richiesto in modo sistematico né come condizione implicita del rapporto di lavoro;
• è garantito a tutti i lavoratori almeno un giorno di riposo ogni sette giorni lavorativi;
• sono rispettati i periodi minimi di riposo giornaliero e le pause previste dalla legge;
• ferie e permessi maturati sono pienamente riconosciuti e fruibili senza penalizzazioni.
3.4 Schiavitù moderna (schiavitù, servitù, lavoro forzato o obbligatorio e tratta di esseri umani)
P.R.P. vieta in modo assoluto e senza eccezioni qualsiasi forma di schiavitù, servitù della gleba, lavoro forzato od obbligatorio e tratta di esseri umani, in ogni fase della propria attività e in quella dei propri fornitori, in coerenza con le Convenzioni ILO n. 29 e n. 105 e con le normative applicabili in materia di contrasto alla schiavitù moderna.
• nessun lavoratore è tenuto a versare somme di denaro, cauzioni o depositi come condizione per ottenere o mantenere un impiego;
• è vietato il trattenimento di documenti di identità, permessi di soggiorno o altri documenti personali dei lavoratori da parte dell’Azienda o di intermediari;
• i lavoratori sono sempre liberi di lasciare il posto di lavoro al termine del turno e di recedere dal rapporto di lavoro con ragionevole preavviso, senza subire minacce, penalità o coercizione;
• l’Azienda vigila attivamente, anche tramite i propri fornitori e agenzie di somministrazione, sull’assenza di indicatori di sfruttamento lavorativo o tratta di esseri umani (es. debito di reclutamento, isolamento, controllo indebito della libertà personale).
3.5 Reclutamento etico
P.R.P. applica pratiche di reclutamento eque, trasparenti e prive di costi a carico del lavoratore, in linea con il principio “Employer Pays Principle”: nessuna spesa di reclutamento, intermediazione, visto, trasporto o formazione iniziale può essere addebitata al candidato o al lavoratore, direttamente o indirettamente.
Qualora l’Azienda si avvalga di agenzie per il lavoro o intermediari per la ricerca di personale, essa seleziona esclusivamente soggetti regolarmente autorizzati ai sensi della normativa vigente (es. iscrizione all’Albo agenzie per il lavoro presso ANPAL), richiedendo loro il rispetto dei medesimi principi etici previsti dalla presente Politica ed effettuando verifiche periodiche sulla regolarità delle condizioni offerte ai lavoratori somministrati.
Tutte le condizioni di impiego (mansione, retribuzione, orario, sede di lavoro) sono comunicate al lavoratore in modo chiaro e comprensibile, in una lingua a lui nota, prima della sottoscrizione del contratto.
3.6 Libertà di associazione e contrattazione collettiva
P.R.P. riconosce e rispetta il diritto dei lavoratori di costituire o aderire liberamente a organizzazioni sindacali di propria scelta, nonché il diritto alla contrattazione collettiva, senza alcuna forma di interferenza, ostacolo, discriminazione o ritorsione da parte dell’Azienda, in coerenza con le Convenzioni ILO n. 87 e n. 98.
L’Azienda garantisce ai rappresentanti sindacali e alle rappresentanze dei lavoratori (RSU/RSA) l’accesso alle informazioni necessarie e la possibilità di svolgere il proprio ruolo, nel rispetto delle disposizioni di legge e del CCNL applicato.
3.7 Non discriminazione e molestie
P.R.P. garantisce pari opportunità e parità di trattamento a tutti i lavoratori e candidati, senza distinzione di genere, età, etnia, nazionalità, colore, religione, opinione politica, orientamento sessuale, identità di genere, stato civile o di famiglia, disabilità, appartenenza sindacale, origine sociale o qualsiasi altra condizione personale, in tutte le fasi del rapporto di lavoro: selezione, assunzione, formazione, retribuzione, avanzamento di carriera, disciplina e cessazione del rapporto.
L’Azienda non tollera alcuna forma di molestia fisica, verbale, psicologica o sessuale, né comportamenti di mobbing, bullismo o intimidazione sul luogo di lavoro. Sono messi a disposizione dei lavoratori canali riservati per la segnalazione di episodi di discriminazione o molestia, con garanzia di tutela del segnalante da ogni forma di ritorsione.
3.8 Diritti delle donne
P.R.P. si impegna a tutelare e promuovere i diritti delle lavoratrici, garantendo parità retributiva a parità di mansione ed esperienza, pari accesso a formazione, ruoli di responsabilità e progressione di carriera, e piena applicazione delle tutele di legge in materia di maternità, paternità, allattamento e conciliazione vita-lavoro (D.Lgs. 151/2001 e s.m.i.).
L’Azienda vieta qualsiasi test di gravidanza obbligatorio come condizione di assunzione o mantenimento del posto di lavoro, così come ogni forma di licenziamento, demansionamento o penalizzazione connessi a gravidanza, maternità o rientro dal congedo parentale, e adotta misure per prevenire e contrastare molestie sessuali e violenza di genere sul luogo di lavoro.
3.9 Diversità, equità e inclusione
P.R.P. promuove un ambiente di lavoro inclusivo, in cui la diversità delle persone (per genere, età, provenienza, disabilità, background culturale) è considerata un valore. L’Azienda si impegna a garantire equità di accesso alle opportunità di assunzione, formazione e crescita professionale, favorendo l’inserimento lavorativo delle categorie protette ai sensi della L. 68/1999 e rimuovendo barriere fisiche, organizzative e culturali che possano ostacolare la piena partecipazione di tutti i lavoratori.
3.10 Diritti delle minoranze e delle popolazioni indigene
Pur non operando l’Azienda in contesti geografici in cui siano presenti popolazioni indigene, P.R.P. riconosce e si impegna a
rispettare, anche lungo la propria catena di fornitura, i diritti delle minoranze etniche, linguistiche, religiose e delle popolazioni indigene, in coerenza con la Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dei popoli indigeni (UNDRIP), evitando di causare o contribuire a discriminazioni, esclusione o pregiudizio nei loro confronti e richiedendo pratiche analoghe ai propri fornitori operanti in contesti a rischio.
3.11 Diritti relativi alla terra, alle foreste e all’acqua, e sfratti forzati
P.R.P. condanna ogni forma di appropriazione illecita di terreni, deforestazione illegale, sottrazione o inquinamento di risorse idriche e sfratto forzato di comunità locali. Sebbene tali rischi non siano direttamente connessi alle attività dirette dell’Azienda, condotte su siti produttivi di proprietà o in locazione regolare in Italia, P.R.P. si impegna a vigilare, per quanto ragionevolmente esigibile, affinché i propri fornitori di materie prime e i partner della catena di fornitura non siano coinvolti in violazioni di tali diritti, in particolare in relazione all’approvvigionamento di gomma naturale e altre materie prime a rischio.
3.12 Ricorso a forze di sicurezza private o pubbliche
Qualora l’Azienda si avvalga di servizi di vigilanza o sicurezza, privati o pubblici, a tutela dei propri siti produttivi o del proprio personale, essa richiede che tali servizi siano forniti nel pieno rispetto dei diritti umani e della dignità delle persone, con divieto assoluto di uso di violenza, minacce, intimidazione o forza sproporzionata nei confronti di lavoratori, visitatori o terzi, in coerenza con i Voluntary Principles on Security and Human Rights.
Il personale di sicurezza, ove presente, riceve adeguate istruzioni sul rispetto dei diritti umani e opera esclusivamente a fini di protezione dei beni e delle persone, senza alcun ruolo di controllo disciplinare o coercitivo sui lavoratori.
3.13 Salute e sicurezza sul lavoro
La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori costituisce priorità assoluta per P.R.P., in particolare in ragione della natura dei processi produttivi legati alla lavorazione della gomma, che comportano l’utilizzo di macchinari, sostanze chimiche e impianti che richiedono specifiche misure di prevenzione e protezione. L’Azienda si impegna a rispettare integralmente il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., garantendo tra l’altro:
• la valutazione dei rischi (DVR) e l’adozione delle conseguenti misure di prevenzione e protezione;
• la fornitura di adeguati dispositivi di protezione individuale (DPI);
• la formazione e l’informazione periodica dei lavoratori sui rischi specifici delle mansioni svolte;
• la sorveglianza sanitaria da parte del medico competente, ove prevista;
• la manutenzione e la sicurezza di macchinari, impianti e ambienti di lavoro;
• la nomina di RSPP, RLS e delle altre figure previste dalla normativa vigente;
• piani di emergenza, procedure di evacuazione e formazione antincendio e primo soccorso.
La Direzione aziendale è responsabile della definizione, diffusione e attuazione della presente Politica. I responsabili di funzione e i preposti sono tenuti a vigilare sulla corretta applicazione dei principi in essa contenuti nell’ambito delle rispettive aree di competenza.
Tutti i lavoratori sono tenuti a conoscere e rispettare i contenuti della presente Politica e sono incoraggiati a segnalare tempestivamente eventuali violazioni o situazioni a rischio di cui vengano a conoscenza.
P.R.P. mette a disposizione dei lavoratori e di terzi canali di segnalazione riservati per comunicare, anche in forma anonima, eventuali violazioni della presente Politica o comportamenti contrari ai principi in essa contenuti (es. indirizzo e-mail dedicato, comunicazione scritta al Titolare/Legale Rappresentante o alla funzione HR), in coerenza con quanto previsto dal D.Lgs. 24/2023 in materia di whistleblowing.
L’Azienda garantisce che nessun lavoratore subirà ritorsioni, discriminazioni o penalizzazioni per aver effettuato, in buona fede, una segnalazione.
P.R.P. richiede ai propri fornitori, subfornitori, agenzie di reclutamento e partner commerciali di condividere e rispettare principi analoghi a quelli espressi nella presente Politica, riservandosi di effettuare verifiche periodiche (anche tramite questionari, audit documentali o ispezioni) e di valutare la sospensione o l’interruzione dei rapporti commerciali in caso di violazioni gravi o reiterate.
La presente Politica è portata a conoscenza di tutti i lavoratori tramite affissione in bacheca aziendale, consegna diretta e/o pubblicazione sui canali informativi interni, ed è oggetto di specifica informazione in occasione dell’assunzione.
La Politica è soggetta a revisione periodica, con cadenza almeno biennale o in occasione di modifiche normative significative o di cambiamenti organizzativi rilevanti, al fine di garantirne la costante adeguatezza ed efficacia.
Adrara San Martino (BG) 30/07/2026
Per l’Azienda — Il Titolare / Legale Rappresentante
Pievani Michele
